Climatizzatori: come usarli al meglio?

Per rendere efficiente l'impianto di climatizzazione, oltre a mettere in atto le semplici attività di manutenzione, attenetevi a poche regole dettate soprattutto dal buon senso.
Scelta in tutta sicurezza: esigete un apparecchio a norma (non devono mancare il marchio di qualità IMQ, il marchio CE o un marchio riconosciuto dall’Unione Europea. Meglio se esplicitamente presente anche il marchio Eurovent); verificate la reperibilità e i costi pezzi di ricambio.
Installazione del condizionatore fisso: chiedete consiglio al tecnico specializzato per usufruire ottimemente degli effetti dell'impianto nel più alto numero possibile di metri quadrati della casa o dell'ufficio; non esporre lo split alla luce diretta del sole.
Periodo di utilizzo: chiudete le finestre per non disperdere l'aria fresca e non fare funzionare il climatizzatore a pieno regime; la temperatura del locale climatizzato non  deve essere inferiore a 4/5°C rispetto alla temperatura esterna; non avvicinate prodotti infiammabili o tossici al climatizzatore; non puntate le alette sulle persone; non ponete oggetti davanti all'apparecchio; non toccate mai il condizionatore portatile se il pavimento è bagnato né azionarlo a mani umide o se avete i piedi bagnati; staccate la spina dalla presa di corrente per effettuare qualsiasi intervento di manutenzione; togliete la corrente elettrica se vi allontanate da casa o dall'ufficio per più giorni; non appoggiate oggetti di alcun tipo sul climatizzatore portatile; spegnete il condizionatore mezz’ora prima di uscire dall’ambiente climatizzato per evitare lo choc termico.
Periodo di non utilizzo: nei mesi in cui riponete il climatizzatore portatile, copritelo con un telo pesante ma traspirante e riponetelo in un luogo sicuro.
Sempre: spina, cavo di alimentazione e tubo del condizionatore portatile non devono essere danneggiati per sovraccarico, piegamento o schiacciamento.

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